Due nuove call, due prospettive sulla contemporaneità. Per l’edizione 2026, The Others lancia Expanded Groundse Digital-Craft Journey, progetti dedicati rispettivamente alle pratiche installative e ambientali e alla ricerca audiovisiva sviluppata dalle nuove generazioni di artisti. A partire dal tema Sosta Temporanea. Forme di permanenza in uno spazio di passaggio, le call invitano a immaginare nuovi modi di abitare, attraversare e interpretare lo spazio, il tempo e le trasformazioni del presente.
EXPANDED GROUNDS Opere fuori scala per uno spazio di sosta
EXPANDED GROUNDS è una nuova open call internazionale dedicata a grandi installazioni, interventi ambientali, opere pittoriche di grande formato, sculture, dispositivi spaziali e progetti multidisciplinari capaci di trasformare percettivamente e concettualmente lo spazio della manifestazione.
EXPANDED GROUNDS è stata pensata per trasformare temporaneamente un’infrastruttura urbana in un ambiente condiviso nel quale arte, architettura e pubblico possano ridefinire reciprocamente il proprio ruolo.
La call invita quindi a proporre lavori che riflettano sui concetti di attraversamento, presenza, permanenza temporanea, scala, paesaggio urbano, infrastruttura, comunità, attesa e trasformazione dello spazio pubblico. Più che produrre immagini da osservare, le opere sono chiamate a generare esperienze da attraversare.
DIGITAL-CRAFT JOURNEY Osservatorio Nazionale per le Immagini in Movimento degli Studenti delle Accademie Italiane
Digital-Craft Journey a cura di Lorenzo Bruni nasce nel 2025 come progetto sperimentale promosso da The Others Art Fair in collaborazione con alcune Accademie di Belle Arti italiane.
Digital-Craft Journey ha l’intento di diventare un osservatorio annuale capace di documentare e valorizzare le trasformazioni del linguaggio audiovisivo contemporaneo, mettendo in relazione studenti, docenti, curatori, artisti e professionisti del settore.
La call – aperta esclusivamente a studenti delle Accademie di Belle Arti italiane – invita a presentare un’opera video concepita per la fruizione su canale singolo dedicata al tema dell’edizione 2026 di The Others Art Fair: SOSTA TEMPORANEA. Forme di permanenza in uno spazio di passaggio.
Il tema propone una riflessione sul concetto di orientamento, appartenenza, attesa, memoria, mobilità, trasformazione e costruzione dell’identità contemporanea. I candidati sono invitati a interpretare liberamente il tema attraverso la propria visione e pratica artistica, dando forma a opere video capaci di riflettere criticamente sulle trasformazioni del presente.