Il programma performativo coordinato da Lýdia Pribišová esplora i temi del controllo, della restrizione, della trasformazione e del gesto come dimora della memoria, presentando opere inedite realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti e Design di Bratislava e di NABA – Nuova Accademia di Belle Arti.
GROUND CONTROL, il programma di incontri curato da Elisabetta Roncati, è l’occasione per parlare di arte e ascoltare punti di vista diversi. Tavole rotonde a numero chiuso, domande raccolte dal pubblico e un incontro aperto ogni giorno. Un format che trasforma i visitatori da spettatori in partecipanti attivi della fiera.
Progetto curato da Lorenzo Bruni: un osservatorio dedicato alle nuove forme di ricerca audiovisiva sviluppate all’interno dei percorsi di formazione artistica. Dieci le opere selezionate dalla call rivolta agli studenti delle Accademie di Belle Arti italiane.
Opere fuori scala capaci di trasformare concettualmente lo spazio. Le grandi installazioni, posizionate in diverse aree del parcheggio, non occupano soltanto lo spazio, ma modificano la percezione, creando nuove forme di orientamento, esperienza e relazione tra il corpo, l’architettura e il pubblico.