Risonanze Urbane (Suono) è l’open call internazionale promossa da The Others Art Fair in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma e il coordinamento di Lorenzo Bruni e Cecilia Casorati (ABA Roma) per la realizzazione di un’opera sonora site-specific dedicata alla relazione tra spazio urbano, percezione sonora e connessioni digitali nell’epoca delle smart city.
Visto il grande numero e l’alta qualità delle proposte ricevute, la varietà e la profondità concettuale dei lavori proposti artisti provenienti da contesti internazionali differenti, si è scelto di premiare quattro opere, ognuna capace di offrire una diversa prospettiva sul rapporto tra suono e spazio urbano.
Karin Sander – Stone Splash
L’artista introduce nel contesto urbano il suono naturale di un fiume, creando uno slittamento percettivo e poetico. L’opera destabilizza l’ascolto abitudinario, trasformando l’ambiente architettonico in paesaggio mentale e riportando l’attenzione sull’elemento fluido come principio di vita e trasformazione.
Karin Sander (Bensberg, Germania, 1957) vive a Berlino ed è un’artista concettuale nota per interventi minimi che ridefiniscono la percezione dello spazio e degli oggetti come testimonia il suo lavoro per Skulptur Projekte a Münster. Ha rappresentato la Svizzera alla Biennale di Venezia 2022 ed è docente alla ETH di Zurigo.
Davide Bertocchi – Strato-dust (Once and For All)
Un suono destrutturato di chitarra elettrica alternato a pause di silenzio evoca il ritmo vitale della città e omaggia gli artisti che hanno esplorato il rumore come linguaggio – da Metzger a Russolo. L’opera si configura come un esercizio di ascolto critico: un invito a riconoscere l’energia nascosta dietro la saturazione sonora del mondo urbano.
Davide Bertocchi (Modena, 1969) vive e lavora a Parigi. La sua pratica combina suono, video e installazione, indagando le dinamiche di diffusione delle immagini e della cultura musicale. Ha esposto in spazi come Palais de Tokyo (Parigi), MAMbo (Bologna) e Kunsthalle Bratislava.
Marco Bagnoli & Giuseppe Scali – Soglia Urbana. Risonanza delle Rane
Una “porta sonora” dove il gong e il gracidio delle rane diventano strumenti simbolici di orientamento e soglia. L’opera invita a ripensare il concetto di spazio urbano come organismo sensibile, suggerendo una riflessione sull’armonia perduta tra natura e città nell’epoca iperconnessa.
Marco Bagnoli (Empoli, 1949) è tra i principali artisti italiani della generazione concettuale. La sua ricerca esplora le relazioni tra spazio, luce e percezione in chiave simbolica e spirituale. Ha esposto in istituzioni come il Centre Pompidou, la Biennale di Venezia e il Castello di Rivoli.
Giuseppe Scali (Empoli, 1958) è compositore, produttore discografico e fondatore di **EMA Vinci**, casa di produzione attiva nella musica classica, contemporanea e nella sound art. Autore di opere sceniche, installazioni sonore e progetti multimediali, esplora la relazione tra suono, spazio e percezione, con particolare attenzione alla dimensione spirituale e tecnologica del suono.
Marcello Spada – Car Ghosting
Marcello Spada presenta una composizione basata sui suoni sperimentali ideati per compensare l’assenza di rumore dei veicoli elettrici (AVAS – Acoustic Vehicle Alerting System). L’opera riflette sulle nuove ecologie sonore e sull’identità acustica delle città contemporanee, dove la silenziosa mobilità elettrica ridefinisce il modo di percepire la presenza umana nello spazio pubblico.
Marcello Spada (Bologna, 1984) è un artista che lavora in maniera site specific con le nuove tecnologie. Le sue opere esplorano le ecologie acustiche e la relazione tra percezione, ambiente e mobilità contemporanea.
In occasione della XIV di The Others (30 ottobre – 2 novembre 2025), ogni giornata sarà caratterizzata da un’opera sonora diversa, trasformando il vano delle scale d’ingresso dell’International Training Centre of the ILO (Viale Maestri del Lavoro, Torino) in una soglia acustica in continua metamorfosi. Questa rotazione quotidiana permetterà al pubblico di sperimentare quattro interpretazioni originali del tema dell’open call e di comprendere come la ricerca sonora possa declinarsi in forme multiple di ascolto, percezione e immaginazione dello spazio urbano.
SOUND CHRONICLES
A completare le iniziative legate al tema del suono l’Accademia di Belle Arti di Roma, sabato 1 novembre alle 15.30, curerà anche la tavola rotonda sul tema dell’archiviazione e della valorizzazione delle opere immateriali: Sound Art e Risonanze Urbane: città come spazio politico.
All’interno della stessa cornice di The Others Art Fair sarà presentato un omaggio a MPDS (Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier) Audio Archive, un archivio sonoro in continua espansione composto da oltre 2600 file audio di più di 200 artisti dagli anni Sessanta a oggi. In collaborazione con Zerynthia – Associazione per l’Arte Contemporanea OdV e l’Accademia di Belle Arti di Roma, sarà esposta una selezione del volume Sound Chronicles – Archivio sonoro MPDS, a cura di Matteo Binci (ed. Quodlibet), sostenuto dal PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
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