Il Premio BAM-Solocontemporaneo nasce con l’obiettivo di promuovere e sostenere il lavoro di giovani artisti emergenti, offrendo loro un’importante occasione di visibilità all’interno del panorama dell’arte contemporanea.
Una giuria composta da Riccardo Ghirardini (Direttore Artistico e Project Manager della BAM Piemonte), Arturo Mosquera (Collezionista, Miami – USA) e Massimo Ghirardini (Direttore della rivista Spazi dell’Arte Contemporanea) selezionerà un vincitore tra i cinque artisti under 35 individuati per questa edizione.
Il premio si rivolge a un artista under 35 e consiste nell’invito a esporre un’opera in una delle prossime edizioni della Biennale di Arte Moderna e Contemporanea del Piemonte (BAM), prevista per il 2026 o il 2027.
La distinzione tra le due date è legata all’alternanza annuale tra BAM Piemonte e BAM On Tour, nonché alla tipologia dell’opera selezionata, che potrà essere pittorica o scultorea.
Fondata nel 2016 da Behnood Javaherpour, la Behnoode Foundation è un’organizzazione con sede a Parigi impegnata a sostenere gli artisti attraverso diverse iniziative, come pubblicazioni, mostre istituzionali, programmi pubblici e progetti di residenze artistiche.
La missione della fondazione è ampliare l’esperienza artistica e creare una comunità globale attraverso piattaforme educative, offrendo ai giovani artisti – che potrebbero avere difficoltà ad accedere a programmi artistici e culturali internazionali – l’opportunità di esporre le proprie opere e scambiare idee. Per sostenere questa missione, la fondazione offre borse di studio per programmi educativi.
La Behnoode Foundation invita artisti e curatori a partecipare a eventi culturali e artistici, offrendo al contempo una piattaforma educativa per i bambini in Nepal e in Africa. In queste aree svantaggiate, la fondazione costruisce scuole per garantire che un’istruzione di qualità sia accessibile a tutti.
La fondazione crede che l’istruzione sia fondamentale e fa della sua missione una priorità: sostenere e garantire l’accesso a un’istruzione di qualità per coloro che altrimenti non avrebbero i mezzi per ottenerla.
Collezione MU.RO è una collezione privata prettamente di arte contemporanea, nata dall’incontro tra Elisabetta Roncati e Andrea Musto, due anime creative unite dall’amore per l’arte, la cultura, il design e la contaminazione dei linguaggi. Il nome MU.RO, che gioca con l’idea del muro domestico come custode delle opere e con le iniziali dei cognomi dei fondatori, sintetizza la natura del progetto: una collezione che vive di relazioni, affinità elettive, ricerca e custodia.
Il cuore pulsante di questo percorso è Spazio MU.RO, un laboratorio culturale di oltre 200 metri quadri nel cuore di Milano. Più che una classica sede espositiva, Spazio MU.RO è un ecosistema fluido dove il pubblico diventa parte attiva di mostre, talk, performance ed eventi che intrecciano memoria storica e sperimentazione contemporanea, con una particolare attenzione ai giovani artisti, ai linguaggi ibridi e a visioni creative globali.
Per l’edizione 2025 di The Others, MU.RO presenta la prima edizione del Premio Collezione MU.RO, destinato all’acquisizione di un’opera esposta in fiera che entrerà a far parte della collezione.
Tematica centrale del riconoscimento é il corpo umano inteso come archivio di memorie e identità, come spazio politico e poetico, come mappa di fragilità e metamorfosi. La figura diventa una lente attraverso cui leggere il presente: un simbolo universale, ma sempre mutevole che unisce esperienze individuali e collettive, dialoga con l’inclusività e le voci queer e si fa ponte tra tradizione artistica e innovazione tecnologica.
Il premio inviterà quindi i candidati a riflettere sul corpo non solo come soggetto, ma come presenza viva che sfida i confini del medium e della rappresentazione. Pittura, scultura, fotografia, installazioni, opere digitali e linguaggi ibridi: ogni tecnica è ammessa, perché l’essenza di Collezione MU.RO è la pluralità. Allo stesso modo non ci sono limiti d’età per gli artisti: dalle voci emergenti della Generazione Z agli artisti già storicizzati, ogni opera che sappia raccontare il corpo con autenticità e forza narrativa potrà essere proposta dalle gallerie presenti in fiera.
Con questo premio, Collezione MU.RO conferma ancora una volta la sua vocazione: collezionare non come gesto di possesso, ma come atto di ascolto e responsabilità. Ogni acquisizione è una scelta meditata, una narrazione che entra a far parte di un mosaico in costante trasformazione, dove l’arte diventa specchio del nostro tempo e patrimonio per il futuro.
La selezione dell’opera vincitrice sarà affidata a un comitato scientifico composto da:
ll Comitato istituito in memoria di Piero D’Amore, artista torinese scomparso a gennaio del 2022, propone come premio una residenza di un mese a Torino a un artista partecipante alla Fiera di età inferiore a 35 anni e l’esposizione a The Others del progetto realizzato durante la residenza.
Il premio, arrivato alla sua terza edizione, intende valorizzare l’artista per continuità, coerenza e serietà del suo lavoro, nonché per l’uso del colore, la sperimentazione di diverse tecniche artistiche e la freschezza del soggetto.
2022: Premio assegnato a Letizia Scarpello
Opera realizzata durante la residenza: Attraverso, carta, gommapiuma, ferro e vetro, cinque strutture 200x40x40
cm ca, una teca 110×80 cm, tre disegni 29,7×42 cm ca, due fotografie 10×13 cm ca, dimensioni ambientali, Torino 2023
2023: Premio assegnato a Felicjia Dudoit
Opere realizzate durante la residenza:
Fountain – Rain, 2024, oil and aerosol spray on canvas, 190×140 cm
Fountain – Spider Web, 2024, oil and aerosol spray on canvas, 130×170 cm
Le opere realizzate da Dudoit durante la residenza a Torino verranno esposte a The Others 2024.
Il Premio ha come obiettivo l’acquisizione di un’opera, scelta fra le opere presenti negli stand della fiera, da inserire nella Bordoli Collection.
L’individuazione dell’opera prescelta avverrà attraverso la votazione di una giuria composta dal collezionista e fondatore del Premio Operæ – Bordoli Collection, Emilio Bordoli, dal CEO Premio Operæ – Bordoli Collection e consulente d’arte Gloria Amorena, dal curatore Lorenzo Bruni e dalla collezionista Chiara Casolo Ginelli.
Il Premio non pone vincoli di età o di tecnica, ma ha come obiettivo l’individuazione e l’acquisizione di un’opera che rispecchi i valori ispiratori dell’iniziativa del Premio Operæ – Bordoli Collection, nata fra collezionisti per i collezionisti. In particolare, i valori ricercati saranno la creatività comunicativa, l’empatia nei confronti dello spettatore e la forza del messaggio.
Un valore centrale di Operæ – il più diffuso sistema di archiviazione e gestione su smartphone e tablet per collezionisti – è proprio la volontà di condividere, e la capacità di trasmettere, il valore comunicativo della propria collezione. Ma soprattutto sarà ricercata quell’attitudine ottimistica, positiva, che soprattutto in momenti così particolari – come quelli che stiamo vivendo attualmente da un punto di vista sociale, storico e geopolitico – deve permeare anche e soprattutto il mondo dell’arte e della produzione creativa.
In un mondo segnato da sfide e incertezze, l’arte si erge come un faro di speranza, visibile da molto lontano anche per chi non ha occhi per vedere. Il premio è dedicato a quelle opere straordinarie che, nonostante le avversità, riescono a trasmettere un messaggio di fiducia e positività al genere umano. La fiducia è la radice della speranza, l’atteggiamento che ci consente di guardare al futuro con ottimismo, di credere nelle nostre capacità e nelle potenzialità degli altri.
Il premio non vuole solo celebrare la bellezza visiva e la creatività, ma anche la capacità di un’opera d’arte di ispirare la fiducia nelle possibilità umane, nella convivenza pacifica e in armonia con il creato, nell’uso consapevole ed etico della tecnologia; di promuovere sentimenti positivi di sicurezza, serenità e tranquillità. Questi sono gli elementi che aiutano a superare le sfide, a costruire relazioni più forti e a guardare avanti al futuro e vivere il presente con speranza.
Spaziottantotto srl è una società di servizi che fornisce ad imprese, pubbliche amministrazioni, studi professionali e esercizi commerciali il supporto necessario per il rispetto delle normative cogenti (sicurezza e medicina del lavoro, prevenzione incendi, privacy, cybersecurity e protezione dei dati, igiene degli alimenti, tutela dell’ambiente, gestione dei rifiuti, responsabilità amministrativa, sostenibilità, ecc.) e per l’ottenimento delle certificazioni su standard di qualità, sistemi di gestione e parità di genere, sia in termini di consulenza specialistica sia di formazione, con particolare attenzione alle possibilità di finanza agevolata.
Giuria del Premio Spazio88 – Fiducia e Positività
Massimiliano Bonsignori – Spazio 88
Lorenzo Bruni – Direttore Artistico The Others
Massimiliano Lanza – Spazio 88
Fabrizio Martini – Spazio 88
Paola Rampini – Associazione The Others
Il Premio Zenato Academy per la fotografia contemporanea nasce con l’intento di sostenere i giovani artisti che si esprimono con il linguaggio fotografico, collaborare con le gallerie che portano avanti un’attività di ricerca e sperimentazione, arricchire la collezione con nuove opere che siano interpreti della cultura visiva contemporanea.
Opere acquisite a The Others:
ANNO 2024
Chinese Garden
Autore: Lu Yidan
ANNO 2023
RIZOMA
Autore: Giacomo Erba
ANNO 2022
Serie Balloon
Autore: Enrico Smerilli
ANNO 2021
NOTTURNO 009 – Serie “Notturni”
Autore: Carola Allemandi
ANNO 2019
Alinea 04
Autore: Daniela Droz
My Window
Autore: Jimena Croceri